Configurazione Glink per l'accesso alla nuova transazione RVIM

 

Aprire Glink

 

Sul menu o sulla toolbar scegliere Settings

 

Nella nuova finestra che appare, scegliere File e poi Save As

 

Sostitutire l’ultima parola dopo il punto (generalmente dovrebbe esserci def) con rvim

 

Chiudere Glink

 

Cliccare con il tasto destro del mouse sull’icona di Glink

Tenendo il tasto pigiato, spostare l’icona di alcuni centimetri.

Al rilascio del tasto, selezionare “copia”.

 

Premere il tasto F2 e modificare il nome Glink in RVIM (oppure Glink - rvim come nell'esempio)

 

Cliccare con il tasto destro del mouse sulla nuova icona di Glink – RVIM e selezionare Proprietà

Selezionare Collegamento

Eliminare tutto ciò che si trova dopo gl.exe ed aggiungere /c rvim

Premere OK.

 

Aprire Glink – RVIM

 

Sul menu o sulla toolbar scegliere Settings

 

Cliccare su Emulation

 

Nella sezione Mode, selezionare VT102/VT220Set as Initial Mode


Nella sezione Initial Setup, selezionare Allow Lowercase to host

infine premere OK.

 

Qualora il collegamento precedente fosse in X.28, selezionare Interface (nel caso di collegamento ISDN, questo passaggio non è necessario)

 

Scegliere ora TCP/IP e Windows Sockets

Premere OK.

 

Selezionare infine Communication

ed impostare il nuovo indirizzo fornito dalla MCTC, il protocollo Telnet ad 8 bit ed il Terminal Type Response: VT220

Attenzione: sostituire xxx.xxx.xxx.xxx

con l'indirizzo a voi assegnato dalla MCTC.

Premere OK.

 

Nella finestra di setting, selezionare File e poi Save

Premere il tasto ESC e chiudere il Glink.

 

Ora, rilanciando Glink con la nuova icona RVIM, ci si trova connessi al nuovo sistema RVIM.

Qualora il collegamento avvenga tramite un Router ISDN (e non tramite un adattatore installato sul PC), sarà necessario anche apportare delle modifiche all’instradamento statico.

Se il router è nella propria sottorete (in pratica è nella stessa palazzina), dovrebbe essere sufficiente cambiare il file rtadd.bat sul proprio PC. Qualora, invece, il router sia al di fuori, dovrà intervenire il CED per le modifiche ai suoi routers.

 

Procedura per la modifica del batch rtadd.bat per il settaggio dell’instradamento statico

 

Per gli utenti Windows 95, Windows 98, clicca qui

Per gli utenti Windows Me, Windows NT, Windows 2000, Windows XP clicca qui

 

Cliccare su Start:

 

poi su Esegui:

 

e digitare: notepad c:\rtadd.bat

Premere OK.

 

Vi troverete un file con una riga del tipo (gli indirizzi sono solo indicativi):

route add 160.10.50.218 10.1.255.254

 

Duplicatela  e nella seconda sostituite al primo blocco di numeri (nell’esempio: 160.10.50.218) , il nuovo indirizzo che vi ha comunicato l'MCTC

route add 160.10.50.218 10.1.255.254

route add xxx.xxx.xxx.xxx 10.1.255.254

Sostituite xxx.xxx.xxx.xxx con l'indirizzo che vi ha comunicato l'MCTC

 

Chiudete e salvate.

Riavviate il PC.

 

Per gli utenti Windows Me, Windows NT, Windows 2000, Windows XP clicca qui

Aprire una finestra DOS:

 

Digitare il comando route print, apparira’ qualcosa di simile a:

Prendere nota dell’indirizzo che appare nell’ultima riga sotto a gateway (nell’esempio, 10.1.1.8).

 

Digitare il comando:

route add -P xxx.xxx.xxx.xxx <gateway>

Dove xxx.xxx.xxx.xxx e' l'indirizzo IP che vi ha comunicato l'MCTC e <gateway> è il valore letto in precedenza.

 

 

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